L’evento è iniziato alle ore 15 con una messa in memoria di Diego Bartolini, scomparso nel 2005 a causa di un tragico incidente stradale. “Diego era un ragazzo generoso e corretto, sia dentro che fuori dal ring.” ha dichiarato con commozione il suo maestro Valentino Giacomelli. “Era benvoluto da tutti e poco dopo la sua scomparsa abbiamo intitolato a lui la nostra Associazione.”
Anche il Sindaco di Norcia, Giuliano Boccanera, e il Presidente del CONI Umbria, Domenico Ignozza, hanno ricordato con affetto la figura di Diego Bartolini.
Davanti a un pubblico numeroso si è poi svolto Torneo “Sparring Io”, riservato alle categorie dei Canguri (10-11 anni) e degli Allievi (12-13 anni). La giornata è proseguita con una serie di incontri che hanno visto la partecipazione di pugili provenienti dall’Umbria, dalla Liguria, dall’Abruzzo e dalla Campania.
Negli Schoolboy 60 kg, Gaeta è stato superato di misura al termine di tre riprese molto equilibrate. Negli Youth 63,5 kg, l’incontro tra Di Rocco e Tonella ha mostrato un buon livello tecnico, con scambi vivaci al corpo e al viso, e ha visto la meritata vittoria di Tonella.
Negli 86 kg, Rainone ha imposto un conteggio in piedi a Vallebuona durante il primo round, ma Vallebuona si è ripreso nei due round successivi. Il verdetto finale a favore di Vallebuona ha però suscitato molte perplessità. A tal proposito, Giacomelli ha dichiarato di voler scrivere alla Federazione, lamentando che verdetti discutibili siano ormai troppo frequenti nel mondo del pugilato: “Questo è il cancro del pugilato,” ha affermato il tecnico. “Non se ne può più: fuori casa vediamo verdetti casalinghi, e in casa nostra accade la stessa cosa.”
Infine, nei + 92 kg , si è svolto uno scontro duro e a tratti confuso tra Njoku e Meliho, con quest’ultimo che ha ottenuto la vittoria finale.
Nonostante l’episodio controverso relativo all’incontro di Rainone, la manifestazione ha regalato un grande spettacolo, con match emozionanti. Tanto che il Sindaco Boccanera ha concluso affermando: “Presto inizieremo a lavorare affinché questo evento si possa ripetere.“

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