Artistica maschile. La Fenice torna da Rimini con due medaglie d’argento

Anche quest’anno Rimini ha ospitato la Fase Nazionale della Ginnastica in Festa Summer Edition nell’ambito della quale si sono svolti i Campionati Nazionali Silver di ginnastica artistica maschile.

La Fenice ha partecipato con Pietro Giunti nella categoria LE Junior 1, alle parallele e al corpo libero, e proprio al corpo libero nelle qualificazioni ha ottenuto il 2^ punteggio con 11,600, Pietro si è poi ripetuto il giorno successivo nella finale dei migliori sei, ottenendo la medaglia d’argento con il punteggio di 11,200, una grande prestazione che corona una lunga preparazione. Alle parallele invece è arrivato un 22^ posto con il punteggio di 9.750.

La squadra spoletina ha poi presentato le due formazioni allievi nella gara a squadre, una composta da Ludovico Avanzi, Riccardo D’Alesio e Samuele Proia, la seconda composta da Gianmarco Avanzi, Federico Sensidoni e Alessandro Sotera, con entrambe si puntava all’ingresso nella finale delle migliori 12 fra le 30 partecipanti, nella lunga gara, obiettivo raggiunto con il 5^ e 6^ posto, con belle prestazioni al corpo libero, volteggio, parallele, sbarra e mini-trampolino con i punteggi complessivi di 136,600 e 135.700.

Nella finalissima, svoltasi nella giornata di sabato, la vittoria è andata all’Olimpia Asti con punti 136,250, ma subito dietro con 135,775 si è piazzata la formazione della Fenice (Avanzi L., D’Alesio e Proia) con un ottimo lavoro di squadra, dove spicca l’11.700 di Avanzi al corpo libero, al 3^ posto la New Sport con 135,700, la seconda formazione (Avanzi G, Sensidoni e Sotera) ha chiuso la gara al 9^ posto con punti 133,375, dimostrando tutta la forza di questi giovani ragazzi accompagnati in gara dal tecnico Lorenzo Broganelli, Francesca Orsolini e Luca Baban.

Una bella squadra che sicuramente darà tante soddisfazioni anche in futuro, non dimentichiamo anche il 27^ posto di Nicola Sabbatucci, su 73 partecipanti, che alla sua prima gara fra gli allievi 1 LA, non è entrato in finale per un banale errore al corpo libero.