Alla Biblioteca “Montagne di Libri” venerdì 6 marzo arriva il film “La strada dei Samouni.”

Prosegue la rassegna cinematografica “Palestina con altri occhi”, l’iniziativa culturale promossa dalla Rete per la Palestina libera, contro il riarmo, per la pace di Spoleto.

Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 6 marzo, alle ore 21:00, presso i locali della Biblioteca Montagne di Libri, in via A. Busetti 20. Al centro della serata sarà la proiezione del film “La strada dei Samouni” di Stefano Savona. 

Alternando sequenze di documentario e di animazione (curate da Simone Massi), il film racconta un ritratto di famiglia , una piccola comunità di contadini, nella periferia di Gaza prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno cambiato per sempre le loro vite. 

Era l’operazione militare israeliana ribattezzata «Operazione Piombo Fuso» del 2009, il bilancio: 1.430 palestinesi uccisi, tra loro 400 bambini, 10mila case distrutte e un rapporto – il Goldstone, delle Nazioni unite – che certificò la commissione di crimini di guerra e contro l’umanità.

La serata sarà un’occasione importante per riflettere su una vicenda intensa e profondamente umana, premiata al Festival di Cannes per la sua forza narrativa e visiva.

Sarà presente anche Pietro Elisei che ha partecipato alla realizzazione delle sequenze animate di Simone Massi.

 Oltre alla proiezione del film, i partecipanti avranno l’occasione di visitare la mostra “Be My Voice – Un diario per Gaza”, un’esposizione nata dalla collaborazione tra il reporter della Striscia Alhassan “Hassan” Selmi e l’illustratrice Marcella Brancaforte, che integra ulteriormente il racconto visivo della serata.

L’evento, a ingresso gratuito, è sostenuto da un ampio schieramento di realtà cittadine che compongono la Rete per la Palestina libera: Anpi Spoleto, ArtLab, Assopace Palestina Umbria, Associazione Al Mouhajer, Città Nuova, Cittadinanzattiva Spoleto Valnerina, Donne contro la Guerra APS, Fronte del Dissenso Umbria, Legambiente Spoleto, Libera Spoleto, Movimento 5 Stelle Spoleto, Ora Spoleto, AVS Spoleto e Rifondazione Comunista Spoleto.

Tutte organizzazioni unite dall’obiettivo comune di sostenere l’autodeterminazione del popolo palestinese e di opporsi alle logiche del riarmo, chiedendo invece un investimento concreto nel welfare e nella pace sociale.