Oltre 50 imprenditori hanno partecipato a Spoleto all’incontro che ha avuto come tema principale la ZES Unica, organizzato da Confcommercio Umbria e Confcommercio Spoleto.
Dopo l’introduzione del presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera, Domenico Rizzi, del Settore Politiche di Coesione Confcommercio Imprese per l’Italia, ha illustrato le opportunità legate all’estensione della Zona Economica Speciale all’Umbria (e Marche), stabilita con la Legge 171/2025, che offre alle imprese locali vantaggi fiscali (credito d’imposta) e semplificazioni amministrative (procedura unica e veloce per autorizzazioni), trasformando le “regioni in transizione” in aree competitive, con l’obiettivo di attrarre investimenti e stimolare la crescita produttiva. Spoleto è tra i 37 comuni umbri che rientrano nella ZES: ci sono dunque le condizioni favorevoli non solo per valorizzare e far crescere le imprese locali, anche se si parte da investimenti alti, ma per attrarre nuovi progetti imprenditoriali da fuori.
“Regione e Comune – ha sottolineato Tommaso Barbanera – devono concordare un pacchetto di misure che, amplificando i benefici della ZES, ottimizzi e integri i vantaggi di scegliere Spoleto come sede della propria impresa. E bisogna lavorare anche per la semplificazione delle procedure. La nostra realtà economica è fortemente depressa, e questa opportunità non va sprecata, per agganciare il rilancio”. Confcommercio Spoleto ha in programma un ulteriore confronto pubblico con il nuovo anno su questo tema, mettendo allo stesso tavolo Regione e Comune.
Comune che è stato sollecitato da Barbanera anche rispetto ad un’altra emergenza, ovvero la progressiva desertificazione commerciale, con altre attività che entro fine anno si avviano alla chiusura. “Siamo di fronte ad una situazione drammatica – ha evidenziato – la cui portata e i cui drammatici effetti sono ormai ampiamente riconosciuti a livello nazionale. Chiediamo dunque all’amministrazione di convocare gli Stati Generali del Commercio, per un confronto a tutto campo e mettere a punto misure incisive di rigenerazione urbana e forme di incentivazione che arrestino l’emorragia di chiusure e favoriscano la residenzialità. L’obiettivo ultimo è arrivare alla creazione del Distretto Urbano del Commercio, per cui la nostra associazione si sta già alacremente impegnando”.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate anche le novità fiscali nella legge di Bilancio a cura di Francesca Sollevanti e Nicola Sisti, del Servizio Fiscale Seac Confcommercio Umbria, mentre Fabio Settequattrini e Riccardo Rossini, dell’Ufficio Incentivi Confcommercio Umbria, hanno aggiornato le imprese sui bandi operativi e quelli in arrivo.
È infine intervenuto l’assessore al Marketing e innovazione imprenditoriale e del turismo 4.0 per la valorizzazione dell’economia locale Giovanni Maria Angelini Paroli, che ha avuto parole di apprezzamento per l’iniziativa, perché ha consentito agli imprenditori spoletini di avere maggiore consapevolezza e conoscenza su temi strategici.


























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