Riceviamo e pubblichiamo integralmente:
La School Cup anche quest’anno rischia di non disputarsi a Spoleto! Nella nostra città, alla fine degli anni sessanta, alcuni studenti convittori e dell’istituto tecnico, idearono un Torneo di calcio fra Istituti Scolastici cittadini, conosciuto come “Coppa Curti”, in ricordo di un giovane studente prematuramente scomparso. La tradizione poi, come spesso avviene, si è persa nel tempo.
Un po’ di anni fa, altri studenti spoletini, magari senza nemmeno sapere dell’esistenza del vecchio evento, proprio su quella stessa falsa riga, hanno spontaneamente dato vita ad un Torneo similare denominato SCHOOL CUP, coinvolgendo anche loro in maniera significativa tutti gli Istituti Scolastici del territorio.
Sia per la significativa partecipazione, che per il coinvolgimento di centinaia di giovani, il Torneo si è rivelato una iniziativa vincente, sia per l’aggregazione sociale nella fase preparatoria ed organizzativa, ma anche in quella agonistica, interessando anche le famiglie degli interessati e comuni cittadini. La manifestazione, cresciuta di anno in anno, è risultata quindi per il nostro territorio un evento di successo, ormai consolidato e caratterizzante, tant’è che altre città vicine, come Foligno, sembrerebbe che lo stiano già imitando. Dallo scorso anno però, a causa dei lavori strutturali che hanno reso inutilizzabile lo stadio Giancarlo Mercatelli, il Torneo è stato dirottato, si dice in forma provvisoria, nel campo sportivo di Castel Ritaldi. Tale trasferimento parrebbe che vada a ripetersi anche per l’edizione del prossimo giugno. E’ vero che il comune di Castel Ritaldi fa parte del comprensorio spoletino ed è provato come abbia dimostrato in tal frangente lungimiranza e capacità gestionale, però mi chiedo: possibile che non ci sia stata la disponibilità di un impianto sportivo nell’ambito del nostro territorio comunale? Penso ai campi di gioco del Flaminio, di San Giacomo e di Baiano dove, sistematicamente, vengono effettuati campionati minori di calcio. Anche se il campo di Castel Ritaldi non è a distanza proibitiva, possibile però che non ci si è impegnati a trovare una alternativa provvisoria all’interno del comune di Spoleto? Non è una questione di campanilismo, ma il fondato timore che, come spesso accade, il provvisorio diventi poi definitivo. Si parla sempre di porre più attenzione al mondo giovanile ma, quando scaturisce qualcosa di buono che li interessa, non prestiamo la necessaria attenzione. Queste stesse domande le ho rivolte al Sindaco e all’Amministrazione Comunale in una interpellanza scritta che ho presentato questa mattina. Mi auguro che mi rispondano presto e che, soprattutto, si trovi la giusta soluzione almeno per il corrente anno, sperando che non sia già troppo tardi.-
Sergio Grifoni






















Leave a Reply