Serie C, Ascoli-Perugia 2-1, al Del Duca decide un rigore discusso

Del Duca amaro per il Perugia, che esce sconfitto 2-1 da Ascoli al termine di una gara segnata da scelte iniziali coraggiose ma poco premianti e da un episodio finale che fa discutere. Secondo ko consecutivo per la squadra di Tedesco, chiamata ora a reagire venerdì sera al “Curi” contro un Ravenna in grande forma e seconda forza del campionato. 

Il tecnico biancorosso sorprende tutti alla lettura delle formazioni, proponendo un undici inedito che fatica però a trovare misure e ritmo. L’Ascoli prende subito in mano il pallino del gioco e approfitta delle difficoltà del Perugia, apparso compassato e spesso in ritardo sulle seconde palle. Il primo tempo scivola via quasi interamente a favore dei marchigiani, con Gemello chiamato a più riprese a tenere in piedi i suoi e un Perugia incapace di incidere negli ultimi trenta metri mentre l’Ascoli trova il vantaggio con l’ottimo D’Uffizi.

Nell’intervallo Tedesco cambia tutto – o quasi – con una tripla sostituzione immediata: dentro l’ultimo arrivato Bolsius, Manzari e Giunti al posto di Bacchin, Stramaccioni e Bartolomei. È un altro Perugia. I biancorossi alzano il baricentro, aumentano intensità e coraggio e trovano il pari con una deviazione di Dell’Orco su un calcio d’angolo calciato da Manzari.

Quando il match pare avviato verso un finale apertissimo, arriva l’episodio che lo decide: un presunto fallo di mano in area biancorossa valutato da Gandino con l’ausilio della FVS. Decisione che scatena le proteste del Perugia, convinto dell’eccessiva severità del provvedimento. Dal dischetto l’Ascoli non sbaglia e porta a casa i tre punti, lasciando ai biancorossi rabbia e rammarico.

ASCOLI: 1 Vitale, 3 Nicoletti, 4 Damiani, 11 Oviszach (23′ st 7 Silipo), 14 Galuppini (23′ st 80 Corradini), 15 D’Uffizi, 17 Guiebre (35′ st 2 Pagliai), 23 Alagna, 30 Curado, 35 Gori (35′ st 9 Chakir), 62 Milanese (23′ st 25 Rizzo Pinna). All. Agostinone.
A disp.: 41 Brzan, 46 Barosi, 6 Ndoj, 18 Corazza, 24 Bando, 27 Cozzoli, 29 Palazzino, 33 Rizzo.

PERUGIA: 1 Gemello, 4 Joselito, 11 Bacchin (1′ st 98 Bolsius), 13 Stramaccioni (1′ st 77 Manzari), 15 Dell’Orco, 16 Bartolomei (1′ st 6 Giunti), 20 Tumbarello, 28 Riccardi, 31 Tozzuolo, 32 Megelaitis, 90 Nepi (33′ st 10 Matos). All. Tedesco.
A disp.: 12 Moro, 22 Vinti, 5 Angella, 17 Terrnava, 18 Perugini, 19 Dottori, 23 Lisi, 71 Rondolini, 78 Napolano.

ARBITRO: Gandino di Alessandria (assistenti: Tagliaferri di Faenza e Galasso di Torino, IV Ufficile Eremitaggio di Ancona, Operatore FVS Singh di Firenze).

NOTE: ammoniti 21′ pt Gori, 21’st Manzari