Settimana Santa a Spoleto: mons. Boccardo tra carcere, ospedale e celebrazioni pasquali

La Chiesa è entrata nella Settimana Santa, centro di tutto l’anno liturgico con il Triduo del Signore crocifisso, sepolto e risorto che culmina nella Domenica di Pasqua. Molti gli impegni in questi giorni dell’Arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Conferenza episcopale umbra mons. Renato Boccardo. Dopo la Domenica delle Palme, con la Messa in Duomo e l’incontro con le coppie che si stanno preparando al matrimonio cristiano, il Presule ha dedicato le giornate di lunedì 30 e martedì 31 marzo al Carcere e all’Ospedale di Spoleto.

Visita in Carcere. Nella mattinata di lunedì 30 marzo 2026 mons. Boccardo si è recato nel Carcere di Spoleto per benedire le Palme, presiedere la Via Crucis e incontrare i detenuti. Il Presule è stato accolto dalla direttrice Bernardina Di Mario, dal cappellano padre Marco Antonio Maria Uras, ofm, dagli agenti della Polizia Penitenziaria. La benedizione della Palme è stata ripetuta più volte, per consentire a vari gruppi di detenuti di prendervi parte. Le parole di mons. Boccardo: «Accogliamo il Signore come la gente di Gerusalemme: ascoltiamo la sua parola, facciamoci illuminare dentro dal Vangelo e mettiamo in pratica ciò che esso insegna. Siamo tutti fragili e limitati, è vero, ma lui ci dice amatevi come io vi ho amato, perdonatevi gli uni gli altri. Ciò che voi avete fatto non si cancella, ma le vostre ferite possono diventare un trampolino per guardare avanti senza vivere di ricordi e rimpianti e dire con forza: adesso posso cambiare dentro di me. Avete dei limiti alla libertà, che sono la conseguenza delle vostre azioni, ma nessuno può impedirvi di coltivare la pace interiore, di fare pulizia nella vostra coscienza».

Messa all’Ospedale. L’Arcivescovo, insieme al cappellano mons. Dino Pallucchi, ha celebrato la Messa nella Cappella dell’Ospedale S. Matteo degli Infermi di Spoleto la mattina del 30 marzo. Era presente, tra gli altri, la direttrice del presidio dott.ssa Letizia Damiani. Le parole dell’Arcivescovo: «Significativo celebrare, a pochi giorni dalla Pasqua, la Messa in questo luogo dove si curano le ferite del corpo e anche quelle dello spirito. L’ospedale è il luogo della misericordia, dell’attenzione e della tenerezza, delle quali tutti noi ci sentiamo bisognosi».

 

Pasqua e Lunedì dell’Angelo. Il Giovedì Santo l’arcivescovo presiederà la Messa in Coena domini, con la lavanda dei piedi, nel Duomo di Spoleto (18.30); il Venerdì Santo, sempre in Cattedrale, alle 18.30 la Liturgia della Passione e alle 21.00 la Via Crucis cittadina (Giro della Rocca-Duomo). Sabato notte, invece, ci sarà la Veglia pasquale in Duomo (22.30). Domenica 4 aprile mons. Boccardo presiederà la Messa di Pasqua alle ore 9.00 all’Hospice “La torre sul colle” di Spoleto e alle 11.30 in Duomo. Lunedì 5 aprile, infine, celebrerà la Messa nella chiesa della Madonna di Panico (11.00), lungo la strada che da Crocemarroggia va verso Castagnacupa-Catinelli (Comune di Spoleto).