Ospedale, le associazioni del City Forum pronte a tornare in piazza

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Le associazioni dello Spoleto City Forum, mai politicamente condizionate , non accettano più manovre e propagande dei partiti sulla vertenza Ospedale di Spoleto, che equivale al destino della Città. Da cinque anni Spoleto e Valnerina soffrono della inabilitazione del “ Sìan Matteo” e del divieto di nascervi, cosa vergognosa e inconcepibile per uno dei territori essenziali dell’Umbria.

La  “covidizzazione”, di cui oggi si capisce la devastante assurdità, è venuta dalla passata Giunta Regionale di centrodestra. Ma da quasi un anno è insediata la Giunta di sinistra che, tradendo gli impegni elettorali, non ha fatto niente per restituire all’Ospedale di Spoleto- Valnerinai i suoi Reparti essenziali di un DEA. Il PD nei suoi convegni di partito che ha vinto le elezioni, ci offre solo fumosi interventi del Presidente del Consiglio Comunale dr. Trippetti che non dicono nulla della cancellazione del famingerato Terzo Polo da lui stesso firmato, oppure propaganda del consigliere regionale Lisci che, invece di tutelare il territorio che lo ha eletto, elogia la Giunta Regionale per provvedimenti di cui non si vede traccia. L’Amministrazione Comunale del Sindaco Sisti risulta incredibilmente estranea all’argomento, come su molti altri destini della Città. Responsabilità gravi, non alleggerite dalla sconcertante inerzia dei gruppi di destra dalla quale, rappresentando oggi all’opposizione locale migliaia di cittadini, ci si aspetterebbe un cambio di atteggiamento e rivendicazione della sanità ospedaliera cittadina. Spoleto City Forum  insieme ai Comitati cittadini a tutela dell’Ospedale, porta avanti tenacemente la battaglia, perchè l’associazionismo è costretto a surrogare chi istituzionalmente dovrebbe farlo ottenendo risultati. Dopo l’incontro in Comune del 18  luglio, cortese per la forma ma elusivo di sostanza da parte della Presidente Proietti e dei suoi direttori,  abbiamo inoltrato alla Presidente un dettagliato memoriale che demolisce ogni pretesto e indica precise richieste. Annullamento di ogni provvedimento che sospende attività al San Matteo e delocalizza personale a cominciare dalle Ostetriche. Nessun rinvio al Piano Sanitario Regionale futuro ma subito conferma del ruolo DEA dell’Ospedale, revocandoil progeto Terzo Polo che accentra a Foligno,e invece previsione del doppio di posti letto conforme alla riattivazione dei Reparti chirurgici, medici, traumatologici,, cardiologici e prima di tutto ostetrici-pediatrici con propri autonomi primari e personale. Seduta ristretta di lavoro della Presidente con SCF e Comitati per cromoprogramma di attuazione. Partecipazione degli stessi SCF e Comitati a tutti i tavoli di Regione e USL in quanto attualmente Spoleto e Valnerina non vi sono affato rappresentati e tutelati. Poichè non stanno pervenendo risposte, l’associazionismo si riunirà per stabilire nuove manifestazioni pubbliche per il diritto a nascita e cure urgenti di Spoleto e Valnerina nel proprio Ospedale DEA.

Immagine di archivio